AI Shadow
AI Shadow in esercizio
Guarda l'IA che entra in un'organizzazione senza che nessuno l'abbia decisa.
Sei presidi: se potete dimostrare di aver preso misure ragionevoli.
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2L'IA che entra senza essere decisa
Le persone che lavorano bene mandano documenti agli strumenti di IA per farsi aiutare: sintesi di riunioni, revisioni di contratti, relazioni — e, in un ente pubblico, verbali di gara e pratiche con i dati dei cittadini. Il vantaggio è immediato e visibile; quel che esce, no. Questo servizio non vi dice chi lo fa: vi dice se potete dimostrare di aver preso misure ragionevoli perché non esca ciò che non deve.
⚠ Per un'impresa è la domanda che le verrà fatta da un giudice o in una due diligence, e non è retorica: le informazioni aziendali sono protette come segreto solo se sottoposte a «misure da ritenersi ragionevolmente adeguate a mantenerle segrete» — art. 98 del Codice della proprietà industriale. Non è una sanzione: è una condizione di esistenza della tutela.
⚠ Per un ente pubblico la domanda è la stessa, ma le informazioni da proteggere sono soprattutto degli altri: le offerte dei concorrenti in una gara — per i «segreti tecnici o commerciali» che contengono, l'accesso e «ogni forma di divulgazione» possono essere esclusi (art. 35 del Codice dei contratti pubblici) — e i dati dei cittadini, protetti dal GDPR. Un'offerta tecnica incollata in uno strumento di IA pubblico è un'informazione che l'ente era tenuto a custodire.
Comincia l'analisiSi entra con un codice monouso inviato al vostro indirizzo email. I documenti li caricate voi, dalla vostra postazione.
⚠ E il limite, detto prima e non dopo: non osserviamo il vostro traffico e non lo faremo. Non sappiamo che cosa esce davvero; sappiamo che cosa potete dimostrare di aver fatto perché non esca. Chi vi promette la prima cosa vi sta chiedendo di lasciargli leggere gli stessi documenti che volete proteggere.
Per domande, o per chiedere l'accesso all'analisi, scriveteci: staff@maketransparent.ai.